martedì 31 gennaio 2012

Spazzolino elettrico

I dentisti ormai da anni consigliano per la pulizia dentale gli spazzolini elettrici, il loro movimento progettato per ridurre al minimo i problemi della pulizia dei denti aiuta anche chi non conosce tempi e modi per una corretta igiene orale.

Gli spazzolini elettrici non sono tutti uguali, la professionalità non si inventa e chi produce prodotti per l’igiene orale da anni conosce i disturbi dei denti e migliora sempre i propri prodotti.

Una corretta cura dei denti previene problemi come gengiviti e carie fino all’estrema perdita del dente, la pulizia quotidiana impone di lavarli quando è necessario, il momento migliore è subito dopo i pasti, se non si asportano meccanicamente i residui di cibo si incorre in una proliferazione dei batteri.

I batteri dopo venti minuti dalla fine del pasto cominciano a formare la placca, rimuoverli con uno spazzolino non significa aver risolto il problema alla radice infatti gli interstizi tra dente e dente sono un valido nascondiglio per i batteri più resistenti, adoperare il filo interdentale aiuta per quanto possibile a tenere puliti i denti (in cui vi è lo spazio per inserire il filo), non bisogna mai forzare ad entrare il filo perché potrebbe rimanere incastrato all’interno del dente.

lunedì 30 gennaio 2012

Abbattitore di fuliggine


Le canne fumarie che evacuano i gas della combustione di biomassa legnosa sono solitamente piene di fuliggine, questo composto dall’aspetto nerastro è carbonio incombusto e deriva dalla incompleta combustione di sostanze organiche.

Sebbene si ritenga ingenuamente che la combustione di materiale vegetale sia innocuo per la salute gli studi di settore affermano il contrario, questo particolato se in quantità eccessive può risultare cancerogeno.

I riscaldamenti di abitazioni o pubblici esercizi sono alimentati per la quasi totalità da caldaie a gas metano l’altra quota rilevante di riscaldamento viene demandata all’utilizzo di climatizzatori e pompe di calore che sfruttano l’energia elettrica per produrre calore, una piccola quantità di energia termica viene prodotta utilizzando caldaie di piccola e media potenza, il combustibile impiegato è a seconda della reperibilità e dei costi di due tipi: legno in ciocchi e pellets.

domenica 29 gennaio 2012

Rumori intollerabili in casa come rimediare

Abitare in città può essere comodo dal punto di vista dei servizi ma scomodo sotto altri, i rumori possono causare problemi per chi resta in casa a studiare o per chi deve dormire.

La prevenzione del rischio da rumore è ormai entrata a far parte della progettazione degli edifici, se l’abitazione è lontana da luoghi frequentati il progettista è meno impegnato ad aggiungere sistemi per lo smorzamento di vibrazioni o rumori intolleranti, se l’abitazione si trova in un centro abitato allora l’impegno all’abbattimento dei rumori deve essere più incisivo.

Supponendo un abitazione in pieno centro è necessario considerare se l’appartamento si trova al pian terreno o ai piani superiori, il suono si propaga in modo concentrico a partire dalla sorgente emittente, le strutture che si trovano nei pressi della sorgente fungono da ripetitori e fanno rimbalzare parte delle onde sonore, parte dell’energia viene assorbita e parte riflessa, più la struttura è rigida meno sarà la componente di assorbimento, la parte di energia assorbita crea delle vibrazioni nella struttura e anche se pur poco la temperatura aumenta a causa della vibrazione.

Se l’appartamento si trova ai piani bassi il suono percepito sarà più intenso mentre i piani superiori saranno meno interessati da rumori e vibrazioni anche grazie alla minore superficie esposta alle vibrazioni e alle strutture che si trovano sopra e sotto l’appartamento.

sabato 28 gennaio 2012

Processo di simulazione dell'alba

Gli esseri viventi regolano le ore di sonno e quelle di veglia grazie all’ipotalamo, questa struttura si trova nel sistema nervoso centrale ed oltre ad ordinarci di dormire e di svegliarci regola anche la temperatura corporea ed altre funzioni.

L’essere umano si è abituato lentamente ad altri ritmi rispetto agli altri animali, quando il sole cala molti esseri viventi vanno a dormire, altri per necessità si svegliano e cacciano ma l’uomo per sua natura dovrebbe seguire il corso del sole nel cielo, con una forzatura ci siamo imposti delle regole che vanno contro ciò che il fisico vorrebbe.

La sera è fatta per andare a cena fuori, al cinema o per ballare in discoteca, si mangia abbondantemente e ogni tanto si beve troppo, si rincasa tardi ed alle volte anche all’alba tutto ciò produce stress nel nostro fisico, le ore di sonno perse si recuperano male e andiamo incontro ai problemi cui sono soliti soffrire i piloti degli aerei.

venerdì 27 gennaio 2012

Deumidificatori, quale scegliere

I deumidificatori sono quegli apparati atti a deumidificare l’aria, si dividono in elettrici e non, i primi hanno la capacità di trattare parecchi metri cubi orari mentre i secondi sono più economici e trattano meno aria.

I deumidificatori sfruttano il principio fisico delle sostanze igroscopiche di assorbire l’umidità dell’aria, gli ambienti che hanno una percentuale di umidità molto alta (65/70% od oltre) danno una percezione del freddo maggiore rispetto ad una stessa temperatura ma con un grado igrometrico inferiore.

Un deumidificatore è il frigorifero, nella serpentina all’interno scorre un fluido vettore a temperatura molto bassa, l’umidità naturalmente si deposita sulle sostanze più fredde presenti in un ambiente e cosi si giustifica la brina che si vede solitamente sulla parete del frigorifero.

giovedì 26 gennaio 2012

Corpi scaldanti a convezione naturale

I corpi scaldanti a convezione naturale sono il sistema ancora oggi più comunemente usato per riscaldare gli ambienti domestici, nel corso del tempo la progettazione termotecnica si è evoluta e la gestione del calore è diventata più tecnica ed il dispendio in termini energetici ha permesso di creare sistemi di trasmissione del calore più economici.

Il modo per riscaldare uno o più ambienti viene solitamente demandato a diversi apparati che trasmettono calore, come accennato prima i corpi scaldanti a convezione naturale sono quelli più comuni ma esistono anche i termoconvettori, i ventilconvettori e i pannelli radianti, il loro rendimento differisce e la scelta in caso di ristrutturazione o nuova costruzione deve essere ben valutata.

Nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni radicali per la climatizzazione degli ambienti vengono presi in considerazioni sistemi che sono vantaggiosi sotto più punti di vista.

Nel caso dei comuni termosifoni il calore prodotto dall’acqua calda (80/85°C) produce calore che viene trasmesso all’ambiente con un processo fisico chiamato convezione, l’aria si riscalda e si riscalda anche il muro alle spalle del calorifero.

mercoledì 25 gennaio 2012

Bottiglie di vino in fresco anche in tavola

Il cestello per lo champagne serve per poter gustare le bevande ad una bassa temperatura, tuttavia capita spesso che dopo che viene estratta la bottiglia dal ghiaccio non è più possibile rimetterla nella stessa posizione, a causa di questo piccolo inconveniente il liquido non rimane alla temperatura desiderata e solo il fondo si raffredda.

Per gli amanti del bere bene ed alla giusta temperatura esiste un wine cooler elettrico in cui poter mettere vino, spumante o champagne e gustare tutto alla corretta temperatura, grazie all’intervento dell’elettronica il cestello permette di tenere la bottiglia da una temperatura di 3°C fino a 50°C.
Il prezzo di vendita si aggira attorno a 40 euro iva inclusa.