giovedì 6 giugno 2013

Convertitore di ruggine

I materiali ferrosi arrugginiscono quando si trovano a contatto con aria ed acqua. Per evitare che si formi la ruggine è necessario impedire agli agenti atmosferici di ossidare il ferro; in commercio esiste un prodotto chiamato convertitore di ruggine.

Il convertitore di ruggine non è un antiruggine anche se il risultato finale è il medesimo, solitamente questo prodotto viene utilizzato nel mondo dell'edilizia per proteggere il ferro da costruzione da ulteriore ossidazione e ripristinare le strutture armate.


Avere buona cura di ringhiere o cancelli significa verificare lo stato superficiale guardando con attenzione che non si formi un principio di ruggine, l'ossidazione del ferro avviene inizialmente in punti esposti ad aria ed acqua (parliamo di superfici verniciate).

Quando l'acqua riesce a venire a contatto del ferro penetrando sotto la vernice comincia ad ossidare il ferro, una volta individuato il punto in cui comincia a formarsi ossido di ferro sarebbe opportuno provvedere a raschiare via la vernice gonfia o lesionata ed insieme la parte arrugginita.

Una volta che si è asportata la parte arrugginita si deve procedere a passare l'antiruggine e più mani di vernice, se si possiede del convertitore di ruggine lo si può utilizzare in sostituzione dell'antiruggine.

Il convertitore di ruggine viene impiegato quando si deve ripristinare il ferro da costruzione in strutture armate, capita dopo 30 o 40 anni che il ferro cominci ad arrugginire e “spacchi” il cemento.

Quando un pilastro o un balcone comincia a lesionarsi perde le sue caratteristiche statiche e indebolisce la struttura e crea pericoli per chi passa nelle vicinanze, quando il distacco è troppo evidente o pericoloso è necessario chiamare i vigili del fuoco per evitare incidenti.

Riparare un pilastro armato significa rompere il cemento fino ad arrivare al ferro, l'operazione deve essere eseguita solo da personale qualificato perché potrebbe essere necessario sostenere le strutture indebolite durante i lavori.

Quando si giunge al ferro da costruzione all'interno del pilastro si deve asportare la parte arrugginita, i metodi classici impiegano la spazzola d'acciaio ma si può procedere anche con la sabbiatura.

Con la sabbiatura la ruggine si toglie più rapidamente e rende la superficie più idonea a ricevere il convertitore, una volta che viene rimossa la ruggine e vari residui si può procedere a stendere il convertitore.

Quando si è preso visione della superficie da proteggere si deve mettere in un contenitore la quantità necessaria all'operazione, mai rimettere il convertitore rimasto di nuovo nella bottiglia perché inquinerebbe tutto il prodotto.

Il prodotto deve essere steso in almeno due “mani” attendendo almeno qualche ora (dipende dal periodo) dopo la prima stesura, dopo che si asciuga si deve stendere lo smalto protettivo e poi si può verniciare.

Il convertitore di ruggine crea un composto chimicamente stabile evitando al ferro di venire a contatto con l'aria o l'acqua e prolungando la vita del materiale ferroso, il più noto convertitore di ruggine è il Ferox della Arexons.

Il Ferox, o altri prodotti simili, può essere impiegato anche su cancelli in ferro prima di verniciare ma non è insolito sentire chi lo ha utilizzato sulla carrozzeria della propria auto o per riparare la lavatrice arrugginita.

Il Ferox si presta ad essere impiegato anche sui caloriferi, la temperatura elevata non altera chimicamente il prodotto e protegge dalla corrosione.

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