giovedì 13 giugno 2013

Liberarsi delle blatte

Non è insolito sentire di persone che trovano in giro per casa delle blatte, a discapito di ciò che si crede la pulizia non c'entra molto perché questi fastidiosi insetti vengono da fuori e per evitare la loro sgradevole presenza in casa è necessario seguire alcuni criteri.

Di blatte in Italia ne esistono circa 400 specie ma fortunatamente non sono nocive per l'uomo (qualcuna si, ma è rara trovarla per casa); che si tratti di blatte nere o blatte marroni bisogna agire di forza ed eliminarle.


La blatta come detto prima non è nociva per l'uomo ma può trasferire microorganismi patogeni pericolosi per l'uomo e per gli animali, il trasferimento di agenti infettivi avviene per contatto dell'insetto con gli alimenti.

Dal momento che questi insetti vivono in ambienti poco salubri il contatto con materie prime necessarie all'alimentazione dell'uomo (farina ad esempio) può causare problemi gravi di salute, i luoghi dove farinacei ed altri alimenti come gli zuccheri devono essere tenuti a debita distanza da questi insetti.

Visto che nelle pasticcerie o nei panifici si fa largo uso di farina e zucchero è meglio acquistare i prodotti da essi derivati solo da chi dell'igiene ne fa un dogma, locali umidi o seminterrati sono l'habitat ideale per le blatte.

Se di avere il dubbio di mangiare prodotti su cui hanno messo le zampine questi simpatici insetti non se ne ha voglia si può sempre pensare di fare pane e biscotti in casa, si risparmia e si gusta un cibo più salubre..

Anche se non si abita in una pasticceria c'è il pericolo di vedere per casa una blatta, questi insetti hanno delle abitudini e durante il giorno se ne stanno rintanate in una fessura o dietro un mobile per uscire, quatte quatte, la notte.

I locali interrati come le cantine sono più facilmente infestati da questi insetti, se sono umidi lo sono ancora di più; nelle zone meridionali del paese sono molto comuni due tipi di blatte: quella germanica e la quella nera.

La blatta marrone o germanica è quella più fastidiosa anche solo a guardare, le dimensioni a scapito di ciò che se ne dica possono essere notevoli e dai 3 cm della norma si può oltrepassare i 6 o 7.

Le blatte marroni sono abitudinarie delle fogne per cui si trovano più spesso in città dove la rete fognaria produce un calore più adatto al loro habitat, non è difficile trovarle pascolare per casa e queste a discapito delle blatte nere hanno il brevetto di volo.

La blatta non è attratta dall'uomo ne lo attacca per conquistare il territorio (a maggior ragione ora con l'IMU), quando ha l'occasione per entrare in casa lo fa quindi meglio bloccare tutti gli accessi.

Le blatte marroni dotate di ali entrano anche dagli scarichi anche se qualcuno sostiene che ciò non avvenga, quando nel sifone si forma poca acqua possono nuotare per piccoli tratti e spuntare dal lavandino.

Il water è quello con meno probabilità di ingresso perché c'è più acqua e la blatta non è una brava nuotatrice, nel bidet e nel lavandino invece c'è un'alta probabilità di entrata.

Per evitare che durante le ore notturne queste blatte entrino è meglio bloccare gli ingressi dai sanitari, per il lavandino della cucina si può acquistare un filtro metallico che serve a non far cadere robaccia nel sifone.

Dal momento che il bagno è un ingresso potenziale per questi insetti è meglio porre sotto il profilo delle porte un paraspifferi cosi da farle rimanere all'interno di quel vano, dal momento che il bagno è sempre al buio quando entreremo per accendere la luce scapperanno per nascondersi e potremo intervenire con i prodotti chimici.

Il paraspifferi è necessario porlo anche sotto la porta di ingresso principale specialmente se si vive al pian terreno o al primo piano, le blatte non sono ottime arrampicatrici per cui si avrà una bassa probabilità di trovarle ai piani superiori.

Le finestre durante il periodo estivo è meglio tenerle sigillate contro l'ingresso di qualsiasi insetto e non solo contro le zanzare, le zanzariere sono un ottimo rimedio.

Una volta sigillata la casa da ingressi inopportuni è meglio cercare di eliminare eventuali resistenti intrusi, per chi ha nel sangue l'avventura può spostare mobili e quadri alla ricerca di superstiti e spruzzargli dello spray a loro dedicato.

Se di fare incontri non se ne ha voglia si può minare il campo di battaglia contro il nemico, la furbizia di questi insetti non è da sottovalutare.

All'ingresso di porte e finestre di scantinati si può spargere della polvere bianca contro le blatte, le casette sono molto efficaci ed una volta che l'insetto è andato a mangiare diventa portare di morte anche per gli altri.

Meglio evitare di accatastare nei cantinati scatoloni di cartone, le blatte lo mangiano e depongono le uova; usare della scaffalatura sollevata da terra e distante dal muro aiuta a sconfiggere questi insetti e tiene più ordinata la cantina.

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