venerdì 15 giugno 2012

Kokakril, in ogni parte della casa



I materiali innovativi sostituiscono pian piano i materiali naturali impiegati nelle nostre abitazioni, il più delle volte li sostituiscono per migliorare le caratteristiche di durata nel tempo, leggerezza, costo o sicurezza igienica, l'okite sostituì il piano lavoro in marmo delle comuni cucine, anche se si pensava che il marmo fosse una superficie pulita si scoprì nel tempo che la sua porosità tratteneva e permetteva la proliferazione di batteri, tra l'altro il peso il costo ed altre difficoltà tecniche permisero all'okite di essere scelto come opzione più conveniente.

Uno dei materiali che più comunemente si sente quando si va a scegliere una cucina o i sanitari per un bagno è il Kokakril, questo impronunciabile materiale è realizzato grazie ad una mescola di resine acriliche e minerali naturali, le sue caratteristiche di resistenza all'usura assieme alla quasi impossibilità di macchiarsi ne fanno un amico delle casalinghe per di più è un materiale igienico ed antistatico e non degrada alla luce dei raggi solari.



Il Kokakril lo si trova in molte parti della casa, ideale in cucina per realizzare piano di lavoro e lavelli, mentre in bagno lo si trova nei piatti doccia , la sua facilità di pulizia lo preferiscono ad altri materiali, grazie alle sue particolari peculiarità igieniche è molto apprezzato ed utilizzato negli ospedali.

La pulizia delle superfici realizzati in Kokakril è abbastanza semplice e permette l'impiego dei più comuni detergenti anche piuttosto abrasivi come il Cif, se accidentalmente vengono versati liquidi che macchiano o aggressivi come la coca cola si può procedere anche con l'azione di creme abrasive.

I lavelli in Kokakril per ripristinare il colore bianco originale possono essere trattati con candeggina ma solo diluita ed è necessario un risciacquo, meglio evitare di intervenire con acidi o solventi sulle superfici, l'acetone se lasciato agire può produrre danni irreparabili ma se asciugato immediatamente non causa abrasioni o lascia aloni.

Se usato in cucina come piano lavoro occorre procedere con attenzione in alcuni casi, meglio mettere un sotto pentola quando il tegame è stato preso dai fornelli, se si tagliano verdure o qualsiasi altra cosa si consiglia vivamente di utilizzare un tagliere.

In caso la superficie in Kokakril sia rovinata dal tempo a causa dell'usura è possibile richiedere un intervento di un tecnico per ripristinare colore e brillantezza dello strato originale.

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