giovedì 26 febbraio 2015

Pompa di calore ed energie rinnovabili

Unire le sinergie delle nuove tecnologie per il risparmio energetico porta ad ottenere benefici ambientali ed in bolletta; i costi si ammortizzano grazie ad un minor consumo di fonti energetiche primarie.

Gli interventi di efficientamento energetico per le abitazioni comportano vantaggi tangibili. La sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento/raffrescamento ed ACS deve essere fatta tenendo conto delle fonti rinnovabili.


Se le pompe di calore sono oggi le macchine termiche più efficienti, l'energia per il loro funzionamento è minore di quella che generano, per produrre calorie e frigorie è possibile aumentarne l'efficienza collegandoli con impianti rinnovabili. Un sistema con pompa di calore collegato ad un impianto fotovoltaico ed uno solare termico produce rendimenti superiori al 100%, un esempio è la pompa di calore Aquarea di Panasonic.

L'HPM (Heat Pump Manager) di Panasonic è un algoritmo progettato per ottimizzare il lavoro della pompa di calore e sfruttare l'energia prodotta dal fotovoltaico. In pratica il sistema utilizza i momenti in cui nell'abitazione c'è una bassa richiesta di energia elettrica ed attiva la pompa di calore massimizzando l'efficienza.

L'integrazione delle varie tecnologie ottimizza la produzione termica della pompa di calore abbattendo i costi della bolletta energetica. Quando la pompa di calore è in funzione e viene alimentata dai moduli fotovoltaici la produzione di acqua calda, a bassa temperatura, può essere stoccata in un serbatoio in un locale tecnico.

Esistono, ormai, pompe di calore che possono modulare la produzione di acqua calda in relazione alla produzione dell'impianto fotovoltaico, ma ciò è possibile solo se ci sono gli spazi su cui installare pannelli fotovoltaici.

Tale configurazione, quando ci sono le condizioni, permette l'eliminazione della caldaia; la pompa di calore infatti si occupa di produrre il caldo in inverno, il fresco d'estate e l'acqua calda sfruttando l'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici.

Il rendimento di un impianto fotovoltaico con pompa di calore può essere ottimizzato installando un solare termico. La pompa di calore si occuperebbe di produrre acqua calda solo quando il solare termico non ne producesse abbastanza (o durante la notte). Il problema dell'installazione dell'impianto fotovoltaico e solare termico sta nella necessità di avere superfici senza zone d'ombra ed una buona disponibilità economica.

Ovviamente è necessario eliminare i vecchi termosifoni ed installare sistemi ad aria o con superfici radianti con acqua a bassa temperatura, pavimento o pareti radianti (caso in cui l'impianto sia idronico).

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