martedì 22 maggio 2012

Ad ognuno il suo water




La camera da bagno implica la scelta dei sanitari, spesso sono bianchi e sempre raramente possiedono disegni o decorazioni, se i mobili vengono scelti con cura accoppiando colori e stili per il sanitario da bagno ciò non viene fatto ma viene effettuata una scelta di massima bilanciando gusto e prezzo.

Nonostante il bagno sia una stanza dove si passa poco tempo della giornata la scelta del suo arredamento dovrebbe impiegare lo stesso tempo di una camera da letto o da pranzo, gli ospiti transiteranno poco o per nulla in un bagno e nella maggior parte dei casi regna l'anonimato.

Per ravvivare un ambiente poco personale come il bagno di casa esistono accessori adatti al caso, il sedile copri WC può essere scelto:
  • di vari colori

  • trasparente
  • o satinato


Per gli appassionati dell'intramontabile tetris potrebbe fare al caso un copri WC con schienale e seduta gonfiabili, progettati per necessità fisiche reali aiutano e non poco chi sul WC sta delle ore a giocare, chattare o leggere, per alzarsi dopo un ora seduti su una superficie rigida come la tavoletta del water spesso ci vuole un po' di tempo.


Per chi volesse cambiare il water con uno molto particolare ed unico potrebbe dirigere la propria attenzione su un prodotto giapponese, il paese del sol levante produce ed istalla nelle proprie abitazioni gabinetti molto particolari.

Un water giapponese è quasi un opera d'arte più che un sanitario del bagno, i progettisti impiegano più tempo a disegnare e collaudare un gabinetto che un automobile, la tavoletta non è anonima e poco accogliente come quelle del resto del mondo ma è ergonomica ed accoglie il deredano con amorevole cura.

La cosa che incuriosisce di più è il bracciolo con pulsanti che si trova lateralmente e inizialmente non si capisce a cosa servano, la ciambella o tavoletta non ha il solo compito di base d'appoggio ma è talmente confortevole che hanno pensato bene di inserire un riscaldamento comandato da una pulsantiera, per tirarla giù non bisogna accompagnarla con le mani perché è stato inserito un sistema che la fa scendere dolcemente.

La pulsantiera presente sul bracciolo ingloba anche la funzione del nostro bidet, grazie a getti di acqua è possibile effettuare l'igiene che solitamente compiamo su un altro sanitario (il bidet non c'è in Giappone), i getti sono differenziati per una pulizia del sedere e per le parti intime femminili.

I giapponesi sono tecnologici e studiano a fondo ogni problema risolvendolo al meglio, se in un bagno qualcuno emette odori molto forti deve aspettare di finire per poi tirare lo sciacquone ed aspettare che l'aeratore aspiri i cattivi odori (almeno in un bagno in un pubblico esercizio), in Giappone invece l'aspiratore è stato messo proprio dove serve ed interviene quando serve infatti si trova all'interno del gabinetto.

Qualcuno che è stato in Giappone potrebbe anche aver trovato un rubinetto proprio sopra la vaschetta serbatoio, quando viene azionato lo sciacquone l'acqua esce dal rubinetto e riempe la vaschetta, anche se qualcuno storcerà il naso tale soluzione è si bruttina ma molto comoda e funzionale, l'acqua prima di riempire il serbatoio permetterà di lavare le mani evitando sprechi inutili e la presenza del lavandino nella stessa stanza.

Nessun commento:

Posta un commento