martedì 16 aprile 2013

Gasatore acqua

Acquistare acqua gassata in bottiglia è uno spreco se la si può fare dal rubinetto del lavandino, il gasatore acqua domestico non è altro che un mezzo con cui rendere frizzante l'acqua di rubinetto, un gruppo filtrante si occupa di eliminare sostanze indesiderate mentre un contenitore con CO2 rende l'acqua frizzante.

Acquistare un gasatore acqua non è uno spreco di denaro specialmente per chi preferisce bere acqua frizzante, facendo due conti il risparmio economico è notevole, chi deve scegliere l'apparecchio per rendere l'acqua gassata deve porre attenzione alle caratteristiche tecniche, meglio scegliere quello più idoneo alle proprie esigenze.


Per scegliere il gasatore più adatto al quantitativo di acqua che si consuma è necessario fare un conto dei litri che si vogliono produrre, la bomboletta di CO2 è venduta per un quantitativo variabile di litri.

La variabilità dei litri di acqua gassata che si possono produrre con la bomboletta dipende dal volume del contenitore e dalla percentuale di frizzantezza dell'acqua, un'acqua molto gassata consuma più CO2.

Un altro parametro importante per scegliere il giusto gasatore è la bontà dell'acqua in ingresso, l'acqua di rubinetto non è la stessa in tutti i posti e ciò influisce sulla vita dei filtri installati nell'apparecchio gasatore.

L'acqua di rubinetto è ricca di varie sostanze. Il cloro è più o meno presente nell'acqua e dipende dalla concentrazione che la società dell'acqua immette nella propria rete idrica; il sapore del cloro è indesiderato anche se la sua efficacia è comprovata, altre sostanze sono parimenti indesiderate.

Alcuni gasatori possiedono filtri interni che eliminano ciò che nell'acqua non si vuole trovare, le sostanze organiche in sospensione si eliminano facilmente grazie ad una filtrazione grossolana mentre odori e sapori si eliminano con costosi filtri a carboni attivi.

Solitamente i filtri all'interno dei gasatori più costosi sono anche progettati per essere sostituiti con altrettanto costosi e se l'acqua non è di buona qualità si rischia di riporre presto il gasatore in cantina.

Per cercare di portare acqua buona all'interno del gasatore è necessario conoscere la qualità della propria acqua, per effettuare alcuni test sulla qualità dell'acqua si possono reperire dei kit nei negozi che vendono acquari.

Una volta conosciuta grossolanamente la qualità dell'acqua si può procedere alla sua filtrazione, per filtrare l'acqua in ingresso si può fare anche da se ma in alternativa si può chiamare anche un idraulico, la filtrazione da effettuare è in tre stadi.

La prima filtrazione è quella che elimina le particelle solide tramite filtro in polipropilene a filo avvolto, la seconda elimina odori e sapori tramite filtro a carboni attivi e la terza è solo opzionale ed elimina la durezza dell'acqua.

I gasatori acqua sono forniti con una bottiglia in PET, a lungo andare questo polimero può emanare cattivi odori ed è necessario lavarlo accuratamente ma senza usare detersivi aggressivi, la lavastoviglie è bannata perché potrebbe degradare il polimero, attenzione anche a non esporre la bottiglia ai raggi solari.

Avere un gasatore in casa sembrerebbe apportare solo benefici ma in realtà non è cosi, per chi acquista molta acqua gassata in bottiglia e deve fare molte scale il guadagno c'è, purtroppo però il costo della ricarica di CO2 è piuttosto salato, una ricarica di questo gas si aggira attorno ai 13 euro e garantisce da 60 a 100 litri di acqua.

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